A riferirlo è proprio il MEF, in merito al decreto “Sostegni” in programma nei prossimi giorni da parte del Governo.

Con un comunicato stampo del 13 marzo 2021, il Ministero ha comunicato la sua intenzione di rinviare il tema legato alla scadenza della conservazione. Il decreto Sostegni è certamente in corso di redazione, ma tutti gli indizi portano a pensare che manchi solo l’ufficialità. La motivazione risiede nelle richieste degli operatori del settore, in forte difficoltà in questo periodo di pandemia.

La proroga non riguarderebbe solo la conservazione delle fatture elettroniche relative al 2019, ma la trasmissione telematica e la consegna della Certificazione Unica. Le scadenze tuttavia sono diverse.

La data fissata per la conservazione delle fatture elettroniche era fissata per il 10 marzo. Se tutto confermato, la nuova data per la conservazione sarà a giugno 2021.

La misura consentirà agli operatori di avere tre mesi in più per adempiere alla conservazione delle fatture elettroniche del 2019. Da quanto si evince dal comunicato stampa, il Ministero dell’Economia e Finanze è consapevole di essere di fronte a “una novità nel panorama delle scadenze tributarie, in quanto l’obbligo di fatturazione elettronica nelle operazioni tra privati è stato introdotto a decorrere dalle operazioni effettuate il 1° gennaio 2019, per cui è la prima volta che occorre procedere alla conservazione sostitutiva delle fatture elettroniche emesse e ricevute nel periodo d’imposta”; Comunicato_stampa_MEF 

Va sottolineato che la proroga riguarda esclusivamente i tracciati xml transitati da SdI. Niente da fare per altri documenti informatici per cui andava rispettata la scadenza ordinaria. Il 31 Marzo 2021 è la data da segnarsi invece per la trasmissione e la consegna della certificazione unica.