Split payment fattura elettronica PA, si allarga la platea dei destinatari e vengono coinvolti anche i professionisti

Dal primo di Luglio 2017, per effetto del D.L. n.50 del 24/04/2017, si allargherà la platea dei destinatari della Fattura elettronica PA con Split Payment. Cosa cambia concretamente per le PA? Per alcune nulla, altre dovranno adeguarsi alla ricezione delle fatture elettroniche con IVA separata.

Cosa è lo Split Payment?

Lo split payment o scissione dei pagamenti è una forma di liquidazione IVA, introdotta dalla Legge di Stabilità 2015, che prevede che nei rapporti tra aziende o professionisti e la Pubblica Amministrazione sia questa a contribuire l’imposta relativa alla transazione. Dunque la pubblica amministrazione paga al fornitore la fattura al netto dell’Iva, mentre la quota relativa all’Imposta sul valore aggiunto viene versata direttamente dalla pubblica amministrazione nelle casse del fisco, senza transitare nelle tasche del fornitore.

Cosa cambia dal 1 Luglio 2017?

Split payment viene esteso ai professionisti che emettono fattura ad una PA

Il meccanismo dello split payment viene esteso ai professionisti e si applica quando il committente è una pubblica amministrazione. In particolare, a partire dal 1° luglio, l’Iva addebitata in fattura non sarà più pagata al professionista, ma sarà la stessa pubblica amministrazione a versarla direttamente nelle casse dell’Erario. Dunque la pubblica amministrazione paga al fornitore la fattura al netto dell’Iva, mentre la quota relativa all’Imposta sul valore aggiunto viene versata direttamente dalla pubblica amministrazione nelle casse del fisco, senza transitare nelle tasche del fornitore.
Inoltre, sempre da primo Luglio 2017, si allargherà la platea dei soggetti destinatari, cioè quei soggetti nei confronti dei quali i professionisti devono emettere la fattura elettronica in regime di Split Payment

Quali sono le PA che si devono adeguare alla ricezione di fatture in regime di Split Payment?

Si tratta di tutti i soggetti che oggi sono destinatari della fattura elettronica a mezzo SDI per obbligo, come molti enti pubblici ad oggi esclusi dalla norma, gli enti di ricerca, gli enti per il diritto allo studio, la Consip spa, la Consob, la Sogei spa, tutte le società quotate, le società controllate direttamente e indirettamente dallo Stato, le società controllate direttamente dagli enti territoriali e le società ed enti controllati dalle predette società.

Come adeguarsi allo split payment fattura elettronica PA?

Sia che si tratti di una Pubblica Amministrazione o che si tratti di privati, la risposta più ovvia è di affidarsi ad un buon fornitore di Servizi Digitali per imprese e pubbliche amministrazioni. Digitalenoproblem.it, ad esempio, è in grado di fornire soluzioni complete e versatili per l’emissione e la ricezione delle fatture elettroniche sia ai Privati che alle Pubbliche Amministrazioni.